
All’inizio dei nostri percorsi professionali avevamo un’idea di servizio al cliente che oggi definiremmo ingenua. Pensavamo che dire sempre sì, essere costantemente disponibili e offrire infinite opzioni fosse il modo migliore per dimostrare quanto valessimo e anche la buona volontà. Ma col tempo, e qualche mese di lavoro letteralmente bruciato in revisioni infinite, abbiamo capito che ci sbagliavamo.
Oggi possiamo dire che la vera professionalità passa per la capacità di porre dei confini chiari. Ecco le tre lezioni che avremmo voluto imparare molto prima.
- Sei proposte di post, testo o logo, sono un errore
All’inizio offrivamo cinque o sei varianti di ogni lavoro, pensando che così il cliente sarebbe stato felice di scegliere. Ma in realtà, ci siamo resi conto che andava in confusione. Troppe opzioni spingono a fare miscugli che distruggono la coerenza del progetto.
Oggi quindi, puntiamo su poche proposte ma buone, ognuna con una motivazione strategica di acciaio. Il nostro compito non è mettere a scegliere il cliente, ma dargli una soluzione… altrimenti non si sarebbe rivolto a un professionista! - Scrivere sempre il brief e farlo leggere al cliente
Tante volte abbiamo cominciato lavori dopo un brief col cliente davanti a un caffè. Settimane dopo poi, ci siamo sentiti dire “avevo capito diversamente” e dovuto cominciare tutto dall’inizio.
Se non è scritto, non esiste. La tutela reciproca parte dalla carta. Abbiamo imparato a nostre spese che il brief va sempre scritto per tenere sempre tutto a mente e a disposizione del cliente e dello studio.
- La caccia al “decisore finale”
Questo è un vero e proprio dramma: settimane di lavoro approvate con entusiasmo dal responsabile operativo, per poi ricevere uno stop totale dal titolare a un passo dal lancio… magari a Ferragosto, quando tutto era già programmato.
Oggi abbiamo imparato che è molto importante coinvolgere sempre il decisore finale nei momenti chiave della validazione, per non sprecare energie preziose e garantire che il progetto non subisca brusche frenate.
Un metodo nato dagli errori
Questi errori ci sono costati tempo e fatica nelle nostre esperienze professionali, ma ci hanno permesso di affinare un metodo che oggi è diventato parte integrante dello studio Officine Storte. Un metodo che garantisce ai clienti velocità, chiarezza e, soprattutto, risultati migliori.
Avete mai avuto paura di porre confini chiari con i vostri partner o clienti?


