L’errore del tasto “Invio”: perché un Ufficio Stampa non è la fabbrica dei comunicati a comando

Inviare un comunicato stampa non garantisce un titolo sul giornale. Scopri perché l'ufficio stampa strategico non si limita a scrivere un testo, ma trova le notizie.

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Schermo di un computer con migliaia di email e una sola evidenziata in rosso
Nelle redazioni arrivano centinaia di email ogni giorno. La tua è davvero una notizia?

Spoiler: in questo articolo c’è molta polemica. Polemizziamo nei confronti di quegli imprenditori, politici e aziende che pensano che avere un ufficio stampa significhi pagare (poco) qualcuno per scrivere un comunicato da mandare ai giornalisti. Non prima di averlo letto e modificato almeno un paio di volte, e con la convinzione verrà automaticamente pubblicato dai giornali.

A Officine Storte questa settimana ne abbiamo parlato sui social nella nostra rubrica #Errore del lunedì e qui, come facciamo sempre, approfondiamo l’argomento con un’analisi cruda della realtà che ci circonda.

La crisi del giornalismo e la trappola della reputazione

Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo ignorare il contesto: il mondo del giornalismo oggi vive una profonda crisi dove fattori economici, culturali e tecnologici si intrecciano inestricabilmente. Da un lato ci sono le redazioni tradizionali, ormai ridotte all’osso tra prepensionamenti e licenziamenti. Dall’altro ci sono i freelance, i collaboratori esterni a partita IVA o con contratti precari che ormai non sono più l’eccezione, ma la regola.

Tutto il mondo del giornalismo deve stare al passo con l’algoritmo di Google che cambia costantemente, le nuove tecnologie, i tempi della rete e un calo drastico della reputazione della professione. Questa svalutazione ovviamente è percepita anche dall’opinione pubblica e in qualche caso (non sempre, per fortuna) induce imprenditori e politici a una percezione errata: considerare il giornalista come “quello che scrive i comunicati”. Come se la sua funzione fosse quella di un semplice copista, un esecutore di ordini testuali.

Un giornalista, che sia il tuo ufficio stampa o il tuo interlocutore per un articolo su un giornale, non è questo. E se questo è ciò che cerchi non ti serve un ufficio stampa, ma un servizio di copia.

La differenza tra un ufficio stampa strategico e un “copista”

Concentriamoci ora sull’ufficio stampa, che è uno dei servizi che il nostro studio creativo offre da liberi professionisti. Il nostro ruolo non è distribuire contenuti aziendali, ma trovare le notizie. Non si “pubblica” a caso, proprio come nel caso di un post sui social.

Blocchi di legno che formano la parola News su un tavolo da lavoro
Un ufficio stampa efficace agisce come un architetto: progetta la rilevanza prima di diffondere il messaggio

Un ufficio stampa efficace, prima di mandare un comunicato, fa un’analisi strategica orientata anche a proteggere la credibilità del brand e del giornalista con cui si interfaccia. Non è solo scrivere bene, ma un vero e proprio studio per rispondere a tre domande fondamentali: cosa ha davvero valore informativo? Cosa dobbiamo raccontare e come? Perché è rilevante oggi?

In poche parole, un ufficio stampa costruisce una storia attorno alla tua immagine e la rende notiziabile. Perché i giornali pubblicano le notizie, non i comunicati stampa.

Fuori Traiettoria, oltre la svalutazione

A Officine Storte troverai professionisti che ti diranno no. Non invieremo mai comunicati vuoti, perché crediamo che la vera comunicazione d’impresa (o politica) nasca dal rispetto per il lettore e anche per i colleghi dell’informazione.

Mandare una email per ogni iniziativa vuol dire finire nel cestino della posta. E un ufficio stampa strategico protegge la tua reputazione.