Ufficio Stampa: perché dirti di NO è il vero segreto per finire sui giornali

Inviare tutto a tutti non è comunicazione, è spam. Scopri perché il No del tuo ufficio stampa è l'investimento migliore per la tua credibilità (e visibilità).

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Mano che mantiene un comunicato stampa sopra un cestino, simbolo di selezione editoriale
La tua credibilità si costruisce anche attraverso i messaggi che decidi di non inviare

Esiste un’aspettativa comune quando un’azienda decide di affidarsi a un ufficio stampa: vedere la propria casella email intasata di bozze da approvare e inviare comunicati il più possibile. Per molte di loro, la quantità delle mail inviate dal giornalista è il termometro della consulenza.

In Officine Storte partiamo da un presupposto opposto: un buon ufficio stampa, a volte, decide di non mandare un comunicato. E questa, per quanto possa sembrare una contraddizione, è la più alta forma di strategia che possiamo offrirti.

Perché è sbagliato mandare troppi comunicati stampa

Il ragionamento di alcune aziende è “più comunico più ottengo visibilità”. Ma nel mercato dell’attenzione di cui parliamo spesso, questa logica non solo è sbagliata, ma è pericolosa.

Le redazioni ogni giorno ricevono letteralmente centinaia di comunicati stampa. I giornalisti hanno sviluppato un sistema di filtraggio istantaneo: in meno di tre secondi decidono se una email ha valore informativo o è solo spam. Se il tuo brand invia comunicati per ogni minima cosa – dall’acquisto della nuova macchina del caffè alla partecipazione a una fiera di settore minore – presto le tue email verranno verranno cestinate senza neppure essere lette.

Se tutto è notizia, più niente è notizia

La frase mantra del nostro studio creativo è: se tutto è notizia, più niente lo è. Se provi a far passare ogni piccola azione della tua azienda come una notizia nazionale, finirai per annacquare il valore delle tue vere innovazioni.

Lavagna con confronto tra valore informativo e pubblicità
Il giornalista non è il tuo ufficio marketing. Impara a distinguere tra i due

Un ufficio stampa strategico non è un passacarte, ma un filtro critico. Il nostro ruolo è analizzare il fatto, valutare se è di pubblico interesse, decidere se vale la pena spendere il “bonus credibilità” del brand per quel contenuto. Se non c’è una notizia, è meglio il silenzio per proteggere la tua azienda.

Proteggere la reputazione del brand (anche) nelle redazioni

Ogni volta che mandiamo una email a una redazione, stiamo mettendo sul piatto la faccia del cliente e la nostra. Se un giornalista sa che quando riceve un messaggio da noi, troverà una notizia vera, utile e pronta per essere lavorata, aprirà sempre quella mail.

Se invece lo abituiamo a contenuti puramente autocelebrativi, smetterà di leggerci. E quando avrai davvero la notizia che potrebbe cambiarti il fatturato, rischierai di finire nel cestino insieme allo spam.

Il vero lavoro dell’ufficio stampa, come abbiamo già detto in uno dei nostri ultimi articoli, è proteggere la credibilità e la reputazione del brand. La domanda che devi porti è: quello che stiamo dicendo è davvero utile a qualcuno?