Buongiorno così così – 31 gennaio 2018 – Trump – Apple – Baby gang – Rexton

Buongiorno così così: le notizie più importanti di oggi 31 gennaio 2018 secondo Effequadro. Il discorso di Donald Trump, l'indagine su Apple e molto altro, in pillole

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Buongiorno così così - 31 gennaio 2018

Poche ore fa il presidente Usa Donald Trump ha tenuto il suo atteso discorso al Congresso. Il tycoon ha parlato di un nuovo momento americano per cui sta cercando politicamente di accantonare le differenze. Tra i punti più importanti gli accenni al riarmo nucleare per tenere a bada chi, come Russia e Cina, sta minacciando l’economia degli Stati Uniti.

Gli Usa sono alle prese con un’indagine su Apple per il “rallentamento volontario” dei vecchi iPhone. Apple ha perso punti in borsa dopo la diffusione della notizia dell’inchiesta. Cupertino si sta difendendo parlando di un sistema che permetteva di allungare la vita delle batterie.

L’Italia dice addio ad Azeglio Vicini, ex ct della Nazionale di calcio morto ieri sera a Brescia all’età di 85 anni. Vicini ha accompagnato gli azzurri durante i Mondiali di Italia ’90 per poi lasciare il posto ad Arrigo Sacchi nel 1991.




Sarebbero oltre 3,3 milioni nel nostro Paese i lavoratori in nero secondo un dossier di Censis-Confcooperative. L’indagine è intitolata “Negato, irregolare, sommerso: il lato oscuro del lavoro”. Insomma tra il 2012 ed il 2015 l’occupazione regolare è calata del 2,1% mentre il sommerso è salito del 6,3%.

A Napoli la polizia è riuscita ad individuare il gruppo di minorenni che lo scorso 12 gennaio nei pressi della metro di Chiaiano ha aggredito il 15enne Gaetano. Il giovane, a causa delle violenze, ha subito anche l’asportazione della milza. Gli agenti hanno eseguito 9 ordinanze di custodia nei confronti di altrettanti giovanissimi.

Tra Milano e Bologna è scattata all’alba l’operazione antidroga Rexton: la polizia ha arrestato oltre 50 persone accusate a vario titolo di spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione. Sgominate due organizzazioni criminali costituite perlopiù da cittadini albanesi e marocchini.