Ecco come Facebook vuole fermare le fake news

Il social network Facebook ha dichiarato guerra in Italia alle fake news. Come possono gli utenti individuare le bufale? I suggerimenti

2
428

facebook fake news

Facebook vuole fermare le fake news. E per farlo ha pubblicato, sul proprio centro di assistenza consultabile da tutti gli utenti, un decalogo. Un passo in avanti per il popolare social network, specialmente dopo gli allarmi provenienti da più parti in vista delle elezioni politiche in Italia. “In Italia, Facebook – si legge nel centro di assistenza – ha aderito all’iniziativa di contrasto alla disinformazione online promossa dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni mediante l’istituzione del Tavolo tecnico per la garanzia del pluralismo e della correttezza dell’informazione sulle piattaforme digitali”.

“Le fake news erodono la fiducia”

I 10 suggerimenti, che ora vedremo nel dettaglio, sono stati sviluppati in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, organizzazione senza scopo di lucro con sede a Roma guidata da Tullio De Mauro. “Sappiamo che le persone vogliono leggere informazioni accurate su Facebook, ad anche noi lo vogliamo. – dichiara Adam Mosseri della Newsroom di Facebook – Una fake news è dannosa per la nostra comunità, rende il mondo meno informato e erode la fiducia. Non è un fenomeno nuovo, e tutti noi, aziende tecnologiche, società mediatiche, redazioni, insegnanti, abbiamo la responsabilità di fare la nostra parte per affrontarlo. Su Facebook, stiamo lavorando per combattere la diffusione di fake news in tre aree chiavi: interrompere gli incentivi economici perché la maggior parte delle notizie false è motivata finanziariamente; realizzare nuovi prodotti per frenare la diffusione di notizie false; aiutare le persone a prendere decisioni più ponderate quando incontrano notizie false”.

Titoli, url, reputazione

Passiamo al decalogo vero e proprio. Il primo suggerimento è “non ti fidare dei titoli” poiché “le notizie false spesso hanno titoli altisonanti scritti tutti in maiuscolo e con ampio uso di punti esclamativi”. Il secondo riguarda l’url: “Un url fasullo o molto simile a quello di una fonte attendibile potrebbe indicare che la notizia è falsa”. È il caso del celeberrimo Fatto Quotidaino che evoca Il Fatto Quotidiano. Quindi “puoi al sito per confrontare l’url con quello della fonte attendibile”. Occhio poi alla fonte: “assicurati che la notizia sia scritta da una fonte di cui ti fidi e che ha la reputazione di essere attendibile. Se la notizia proviene da un’organizzazione che non conosci, controlla la sezione Informazioni della sua Pagina per scoprire di più.




Formattazione, foto, date

Anche la formattazione di un testo può far sorgere dubbi. “Su molti siti di notizie false, l’impaginazione è strana o il testo contiene errori di battitura. – si legge nel decalogo di Facebook – Se vedi che ha queste caratteristiche, leggi la notizia con prudenza”. Altri elementi da tenere bene a mente solo le foto e le date. “Le notizie false spesso contengono immagini e video ritoccati. A volte, le immagini potrebbero essere autentiche, ma prese fuori contesto. Puoi fare una ricerca dell’immagine o della foto per verificarne l’origine. Le date degli avvenimenti contenuti nelle notizie false potrebbero essere errate e la loro cronologia potrebbe non avere senso”.

Testimonianze, fonti

Altri due suggerimenti riguardano le testimonianze e le fonti. Nel primo caso si tratta di controllare l’autore per assicurarti che siano attendibili. Un esempio può essere il caso dell’articolo che sto scrivendo. Potrete facilmente verificare le mie fonti cliccando sui link che ho lasciato, oppure cercando il decalogo direttamente nel centro assistenza di Facebook: “La mancanza di prove o il riferimento a esperti di cui non viene fatto il nome potrebbe indicare che la notizia è falsa”. Nel secondo caso bisogna distinguere dagli scoop veri a quelli falsi: “Se gli stessi avvenimenti non vengono riportati da nessun’altra fonte, la notizia potrebbe essere falsa”.

Capacità critiche: Facebook e fake news

Gli ultimi due punti riguardano i siti noti per pubblicare parodie o notizie intenzionalmente false. È il caso dei geni di Lercio, ispirato per nome e logo alla testata Leggo. “Avolte può essere difficile distinguere le notizie false da quelle satiriche o scritte per divertire. Controlla se la fonte è nota per le sue parodie e se i dettagli e il tono della notizia ne rivelano lo scopo umoristico. Alcune notizie sono intenzionalmente false: usa le tue capacità critiche quando leggi le notizie online e condividile solo se non hai dubbi sulla lor o veridicità”.