Laila chatbot super intelligente ed empatico

Laila chatbot ideato da Mazer ha già raccolto 400mila euro da Invitalia ed è stato inserito tra le 9 maggiori innovazioni campane dell’anno

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Super intelligente ed empatico: è Laila chatbot che ha già raccolto 400mila euro da Invitalia ed è stato inserito tra le 9 maggiori innovazioni campane dell’anno da Unioni Industriali Napoli. Ideato da Mazer, startup con sede a Marcianise (Ce), è in grado di conversare con le persone in modo fluido e di comprendere le loro emozioni.
“Secondo studi di Ibm, i chatbot ridurranno di circa il 30% dei costi che le aziende sostengono per il servizio clienti. Questa è una rivoluzione straordinaria: il risparmio consentirà di investire in altre aree del business, migliorare i servizi e assumere personale”, dichiara Carmine Pappagallo, imprenditore e Ceo di Laila.

laila chatbot

Ai linguaggi di programmazione in uso per i chatbot (Ailm e Npl) Laila aggiunge un miglioramento dell’interazione con gli utenti attraverso emoji e gif e con la “sentiment analysis” comprende e si adatta alle emozioni dell’interlocutore. Abbandonati i software che seguono il modello di domanda e risposta e quelli che usano l’intelligenza artificiale imparando in automatico dal comportamento degli utenti, “siamo ripartiti dalla simulazione del funzionamento del cervello umano, aprendo una terza via ancora inedita”, spiega Gianfranco Fedele, ricercatore informatico ed esperto di marketing automation, è cofounder della startup.

“Laila chatbot non solo supporta le operazioni di customer care, sa anche guidare gli utenti negli acquisti, offre consigli, sconti e promozioni. È una soluzione per automatizzare i processi di lead generation e remarketing, che oggi vengono realizzati dalle aziende con una grande quantità di sprechi”, continua Pappagallo. Tramite il bando Smart&Start, Laila chatbot si è guadagnata la fiducia di Invitalia che l’ha finanziata per un importo di 400mila euro.

“Siamo partiti dalle competenze del territorio. La Campania ha centri di innovazione straordinari, come l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, con cui stiamo collaborano per creare Laila, e studiare nuove strade per la realizzazione di software con l’intelligenza artificiale”. Oggi è attiva la campagna di crowdfunding su 200 crowd. La startup punta a raccogliere 80mila euro ed ha già superato il 65% dell’obiettivo. “Laila non vuole essere un servizio, ma una vera e propria innovazione che vogliamo esportare nel mondo, proprio partendo da Caserta”, concludono i fondatori.

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