“Birra Ravello Cups”, Costa d’Amalfi patria dello sport

Birra Ravello Cups: l’intento è di offrire ai partecipanti la possibilità di competere, di divertirsi edi abbattere i confini dei vari paesi e confrontarsi

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Dal primo giugno al trenta settembre la Costiera Amalfitana si trasformerà in una sorta di Olimpia dei tempi moderni. Tornei di tennis, calcio a 5 e a 11, tennis da tavolo, biliardo, calcio balilla, atletica (cento e duecento metri), staffetta e tiro alla fune, pesca, scacchi, beach soccer, beach volley, calcio tennis, calcio a 5 femminile sono gli sport proposti per riempire le giornate estive di appassionati e curiosi che vorranno cimentarsi con un’iniziativa che intende favorire il sano divertimento e la socializzazione. Senza trascurare appuntamenti di natura culturale per completare un programma che farà bene anche all’anima oltre che al corpo: ecco il “Birra Ravello Cups”.

birra ravello cups

Birra Ravello Cups: l’idea di Alessio Amato

L’idea nasce dalla passione dell’archeologo ravellese Alessio Amato che, dopo aver sperimentato per qualche anno una formula più ristretta, ha deciso insieme al suo nutrito staff di collaboratori, di fare il grande passo. “Quest’estate – dice Alessio Amato – il Birra Ravello Cup cambierà pelle conservando lo spirito che lo ha animato fin dal principio, coinvolgendo tutti i comuni costieri più Agerola”. Da semplice torneo di calcio a 5, il primo in costiera a utilizzare il sistema fantacalcio, il progetto è cresciuto fino a diventare una realtà affermata prima a Ravello, poi anche a Scala. Lo dimostrano i 156 iscritti della scorsa edizione residenti non solo in Costiera.

Un programma articolato

Ovviamente il programma sarà molto più articolato rispetto al passato con l’aggiunta di 15 nuove discipline sportive. E, ad essere protagonista, non sarà solo lo sport, ma anche la eventi di natura culturale e di educazione allo sport condotti dal dietista-oncologo dottor Augusto Iazzetta. L’intento è di offrire ai partecipanti la possibilità di competere, di divertirsi e, perché no, di abbattere i confini dei vari paesi e confrontarsi grazie ad uno dei linguaggi universali, capace di mettere d’accordo tutti attraverso regole semplici: lo sport. 

L’area sportiva

“Vorrei ringraziare – chiude Amato – chi ha sostenuto immediatamente il progetto, in primo luogo il comune di Ravello per gli sforzi di ripristino dell’area sportiva sulla spiaggia di Castiglione e la Rebellum, associazione sportiva e culturale molto attiva sul territorio da diversi anni. Grazie anche a quelli che hanno messo a disposizione le aree sportive da essi gestite a titolo gratuito. Si tratta di un’avventura tutta ancora da scrivere. Ma sarà entusiasmante farlo con l’aiuto di quelli che stanno lavorando fin da adesso alla realizzazione del progetto e di quelli che si aggregheranno strada facendo. Stiamo facendo di tutto per consentire che la partecipazione degli atleti al Birra Ravello Cups sia totalmente gratuita”.

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Luigi Mannini
Nasce a Vico Equense il 19 luglio dell'Anno Domini 1980. Frequenta il Liceo Classico "E. Marini" di Amalfi. Di quei cinque anni gli resta scolpito nella mente quel pensiero, mugugnato a voce alta dal suo amico fraterno Stanislao durante la lezione della professoressa di greco quando tutti in classe prendevano appunti: "Scrivi, scrivi che poi te lo leggi". Un manifesto sul grande valore sociale che già allora veniva assegnato alla scrittura. Per questo nel 2001 diventa giornalista pubblicista. Metropolis, Il Mattino, Il Corriere dello Sport - Tutto Calcio Campania, sono i quotidiani che hanno ospitato ed ospitano la sua firma. Ha collaborato con la casa editrice Intra Moenia di Napoli. Web content per il portale online Businessonline.it. Tra le cose utili della sua vita le esperienze lavorative sparse a macchia di leopardo nella sua recente gioventù. Tra quelle meno utili la laurea in Storia e un corso di grafica editoriale. Sul master in comunicazione, social marketing e web media, vige il più stretto riserbo visto il mutuo trentennale che ha acceso per pagarselo. Soldi? Desisti. Ama la musica e si diletta con il clarinetto. Vive tra Napoli ed Agerola. Ama il (buon) vino e la (buona) compagnia.