Buongiorno così così – 16 febbraio 2018 – Piacenza – Terremoto – Dreamer – NotPeya

Buongiorno così così: le notizie più importanti di oggi 16 febbraio 2018 secondo Effequadro. Gli arresti dopo Piacenza, l'attacco russo e molto altro, in pillole

1
1229

Buongiorno 16 febbraio 2018

Buongiorno così così – 16 febbraio 2018

Piacenza – Terremoto – Dreamer – NotPeya
Piacenza

Sono stati arrestati a Pavia e a Torino i presunti aggressori del carabiniere durante il corteo di sabato scorso a Piacenza. Il militare, caduto in terra dopo uno scontro tra il suo reparto e i manifestanti, era stato accerchiato da diverse persone e colpito ripetutamente con calci e pugni. Il video dell’aggressione ha fatto il giro del mondo. Il Ministro dell’Interno Marco Minniti ha detto: “Sabato scorso si sono svolte 150 manifestazioni in tutta Italia, in 149 non è successo nulla, a Piacenza c’è stata violenza contro un carabiniere che non ha nulla a che fare con l’antifascismo”.

Terremoto

La terra ha tremato questa notte nell’entroterra genovese, a Rezzoaglio. La scossa di terremoto non avrebbe provocato danni a cose o persone. Il sisma è stato registrato dall’Ingv – Centro nazionale terremoti alle ore 2:36, e ha ipocentro di 5 km.




Dreamer

Nulla da fare, almeno per il momento, per i cosiddetti dreamer negli Usa. Il Senato degli Stati Uniti ha respinto il progetto di legge repubblicano. Con questo progetto il presidente Donald Trump prevedeva una sanatoria per 1,8 milioni di dreamer, fondi per il muro e la sicurezza del confine con il Messico, ma anche abolizione della lotteria dei visti e riduzione della catena migratoria al nucleo famigliare.

NotPetya

Il Governo Usa nelle scorse ora ha denunciato che il cyber attacco denominato NotPeya era opera dell’esercito russo. L’attacco è stato registrato a giugno 2017 e si è diffuso in tutto il mondo con miliardi di dollari di danni in Europa, Asia e in America. Secondo Washington con NotPeya la Russia voleva destabilizzare l’Ucraina: “Un attacco sconsiderato che affronterà conseguenze internazionali”.