Corre l’hashtag – 9 febbraio 2018 – #Pisa – #medici

Corre l'hashtag: gli hashtag di maggior tendenza oggi 9 febbraio 2018 sui social network scelti da Effequadro. La sparatoria a Pisa e l'allarme pensionamenti dei medici

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hashtag 9 febbraio 2018

Corre l’hashtag – 9 febbraio 2018

#Pisa – #medici

Tra gli hashtag di maggior tendenza oggi 9 febbraio 2018 sui social network ci sono #Pisa e #medici.

#Pisa

A Pisa questa mattina un motociclista rimproverato dai passanti ha esploso diversi colpi di pistola nel quartiere Cep. Le forze dell’ordine stanno cercando il responsabile che sarebbe un giovane pisano. 4 persone sono rimaste ferite, 3 italiani e 1 tunisino. La sparatoria è avvenuta in via Michelangelo. I proiettili hanno raggiunto le vittime alle braccia e alle gambe, ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Dopo aver sparato una prima volta contro chi si lamentava delle sue impennate, il giovane sarebbe tornato una seconda volta a piedi per sparare ancora prima di scappare a piedi.

Da Twitter, Paolo: “Pisa, motociclista spara sui passanti. Ma per capire la gravità del gesto, dobbiamo prima conoscere la nazionalità dell’uomo”.




#medici

Il secondo hashtag riguarda invece l’allarme lanciato dal segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti, sui pensionamenti dei medici di famiglia. 45mila medici in meno in 5 anni: “Appare quasi ridicolo assistere al fatto che nessuna forza politica che aspira a governare il Paese proponga e si impegni sul tema dell’assistenza territoriale”. Il problema è che le uscite stimate per effetto dei pensionamenti non saranno comunque bilanciate dalle presumibili nuove assunzioni. Milioni di persone potrebbero restare senza un punto di riferimento assistenziale. “L’attuale sistema delle scuole di specializzazione in medicina – hanno fatto sapere dal sindacato – non garantirà un numero sufficiente di specialisti per il prossimo futuro: oggi, infatti, i posti resi disponibili per le scuole di specializzazione sono complessivamente circa 6.500 l’anno, ma secondo le nostre stime ne sarebbero necessari almeno 8.500. A mancare nelle corsie saranno a breve anche pediatri, chirurghi, ginecologi e cardiologi”.

Da Twitter, Lorenzo Guzzetti: “I medici di famiglia vanno in pensione e nessuno li sostituirà. Non è una notizia. E’ la constatazione di una realtà. Il welfare sta cambiando grazie a Dio. Forse sarà la volta buona che inizieremo a ragionare”.