Buongiorno così così – 14 febbraio 2018 – Pamela – Piacenza – Netanyahu – 007

Buongiorno così così: le notizie più importanti di oggi 14 febbraio 2018 secondo Effequadro. Le indagini sulla morte di Pamela, il caso di Piacenza e molto altro, in pillole

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Buongiorno 14 febbraio 2018

Buongioro così così – 14 febbraio 2018

Pamela – Piacenza – Netanyahu – 007
Pamela

Dopo più di 10 giorni di indagini, i carabinieri di Macerata parlano a questo punto di “omicidio efferato”. Non sembrano esserci più dubbi sulla morte della 18enne romana Pamela Mastropietro, uccisa (ad un certo punto dell’inchiesta si parlava di overdose) e fatta a pezzi in un appartamento. 4 nigeriani sono indagati per omicidio, vilipendio, distruzione, occultamento di cadavere e spaccio. L’ultimo dei fermati mostrerebbe un atteggiamento collaborativo. Oggi il gip deciderà se convalidare 2 dei 4 fermi.

Piacenza

A Piacenza sabato scorso si è tenuta una manifestazione durante la quale un carabiniere è stato aggredito da un gruppo di persone. Il video dell’accaduto ha fatto il giro del mondo. Il corteo è stato segnato da vari scontri con le forze dell’ordine. Per quegli episodi sono state denunciate 11 persone. Si tratta di giovani provenienti da varie città, segnalati alla Procura piacentina per rapina, lesioni aggravate in concorso, resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale.




Regeni

A 6 mesi dal ritorno dell’ambasciatore italiano al Cairo, i genitori di Giulio Regeni hanno puntato il dito contro la “normalizzazione” dei “rapporti con uno stato che tortura, uccide e nasconde oltraggiosamente la verità”. Secondo Paola e Claudio Regeni l’ambasciatore Gianpaolo Contini aveva il compito di recuperare alcuni video molto utili per le indagini. I video non sono mai stati consegnati. “La Procura generale egiziana – si legge nella lettera dei Regeni – si era impegnata proseguire le indagini, sulla base anche delle ipotesi investigative formulate dai magistrati italiani. Da allora non è stata registrata in realtà nessuna reazione” da parte della magistratura egiziana sulla informativa italiana che ricostruisce le precise responsabilità di nove funzionari di pubblica sicurezza egiziani perfettamente individuati”.

Netanyahu

La polizia ha chiesto alla Procura di incriminare il premier di Israele Benjamin Netanyahu. Le accuse sarebbero di corruzione, frode e abuso della fiducia dei cittadini. Netanyahu ha annunciato che non si dimetterà e si è detto innocente. 2 i casi al centro delle indagini della polizia. Il “Case 1000”, ovvero regali per oltre 100mila dollari (soprattutto sigari e champagne) per fare gli interessi dei benefattori, in particolare una legge sulle agevolazioni fiscali. Il “Case 2000” riguarda invece l’accordo di Netanyahu con il giornale Yedioth Ahronoth. In cambio di una copertura positiva, il premier avrebbe danneggiato il giornale rivale Israel Hayom.

007

Il direttore dell’Intelligence nazionale degli Usa Dan Coats ha parlato al Congresso ritenento che “il rischio di conflitti nel mondo, compresi quelli tra le grandi potenze, non è mai stato così elevato dalla fine della guerra fredda”. Secondo il capo degli 007 Cina e Russia cercheranno di espandere sempre di più in maniera aggressiva le loro sfere di influenza. Tra i pericoli maggiori, comunque, ci sarebbe la questione della Corea del Nord ed il conflitto tra Arabia Saudita e Iran.