Buongiorno 19 febbraio 2018 – Buongiorno così così – Valanghe – ‘Ndrangheta – Napoli – Daghestan

Buongiorno 19 febbraio 2018. Buongiorno così così: le notizie più importanti di oggi secondo Effequadro. Valanghe killer, scontri a Napoli ed altro, in pillole

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Buongiorno 19 febbraio 2018

Buongiorno 19 febbraio 2018 – Buongiorno così così

Valanghe – ‘Ndrangheta – Napoli – Daghestan
Valanghe

In Francia, Svizzera ed Alto Adige una serie di valanghe hanno causato numerosi incidenti. Nell’Alta Savoia 3 persone sono rimaste uccise da 2 valanghe. Padre e figlia di 11 anni originari di Parigi hanno perso la vita in Val d’Isère. Un altro sciatore di 29 anni è morto vicino alla vetta dell’Etale. 20 scialpinisti austriaci sono stati travolti nella zona di Racines e altri 10 sono stati investiti da una slavina nel cantone Vallese. In questi casi tutti sono stati estratti dalla neve lievemente feriti.




‘Ndrangheta

Tra Reggio Calabria e Firenze Antimafia e carabinieri stanno fermando 27 persone accusate di associazione mafiosa, usura e reimpiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita. Sono in esecuzione, inoltre, sequestri di imprese, beni immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 100 milioni di euro. Tra i beni sequestrati ci sono, tra l’altro, 51 imprese.

Napoli

Un corteo di protesta a Napoli nei pressi di piazza Garibaldi contro una manifestazione elettorale di Casapound presso l’hotel Ramada ha provocato scontri tra attivisti dei centri sociali e le forze dell’ordine. 2 manifestanti sarebbero rimasti feriti. 20 gli attivisti che sono stati fermati e momenti di tensione, con lanci di petardi e pietre, si sono verificati anche davanti alla sede della Questura di Napoli.

Daghestan

Ieri nella Repubblica russa del Daghestan è avvenuto un attacco a colpi d’arma da fuoco contro un chiesa ortodossa. 5 donne sono state uccise. L’Isis ha rivendicato l’attacco. Lo Stato islamico ha utilizzato Telegram per far sapere che “un soldato dell’Islam, Khalil Daghestani, ha attaccato una chiesa nella città di Kizlyar”. L’uomo è entrato in chiesa ed ha cominciato a sparare contro i fedeli. Nel corso dell’attacco sono stati feriti anche 2 poliziotti russi. L’aggressore, che utilizzava un fucile da caccia, è stato ucciso.