Buongiorno così così – 29 gennaio 2018 – Kabul – Navalnyj – Kamprad – Elezioni

Buongiorno così così: le notizie più importanti di oggi 29 gennaio 2018 secondo Effequadro. Attentato nella notte a Kabul, manifestazioni in Russia e molto altro, in pillole

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Buongiorno così così - 29 gennaio 2018

Ancora un attentato nella notte a Kabul, capitale dell’Afghanistan. L’Isis, che ha rivendicato l’attacco, ha agito con più uomini facendo esplodere l’entrata della Marshal Fahim National Defense University e poi penetrando con un commando nell’edificio. Almeno 2 poliziotti sarebbero stati uccisi. Appena poche ore fa lo scoppio di un’autoambulanza imbottita di esplosivo aveva provocato oltre 100 morti.

Ieri in molte città della Russia si sono tenute delle manifestazioni contro quelle che sono considerate le “false presidenziali” del 18 marzo prossimo. Ad organizzare le manifestazioni Aleksej Navalnyj, escluso dalle elezioni per i suoi precedenti legali. Navalnyj, forse l’unico vero oppositore dei Vladimir Putin, è stato arrestato durante la marcia, ma è stato rilasciato poco dopo.

Nel corso di un’intervista, il presidente Usa Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero rientrare nell’accordo di Parigi sul clima “ma deve essere un buon accordo per gli Usa”. Anche nei giorni scorsi il tycoon aveva parlato di questa possibilità.

E’ morto poche ore fa nella sua villetta della Svezia meridionale Ingvar Kamprad, fondatore di Ikea, a 91 anni. Era considerato uno degli uomini più ricchi del mondo: una fortuna accumulata grazie alla sua intuizione sui mobili a basso costo da montare a casa. Da giovane fu simpatizzante del movimento giovanile nazista: una simpatia che lui stesso definiva “follia della giovinezza”.

Pronti o meno pronti, tutti gli schieramenti politici hanno tempo fino a questa sera alle 20 per presentare le liste dei candidati alle elezioni politiche del 4 marzo. Il segretario del Pd Matteo Renzi per il momento è l’unico ad aver ufficializzato le liste, chiuse tra le polemiche.