Politica 5 marzo 2018 – Obiettivo 4 marzo – Caxxi di Mattarella

Politica 5 marzo 2018. Obiettivo 4 marzo: l'angolo politico secondo Effequadro. E adesso chi governa l'Italia? Parola al Quirinale

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politica 5 marzo 2018

Politica 5 marzo 2018 – Obiettivo 4 marzo

Caxxi di Mattarella

E adesso chi governa l’Italia? E’ l’interrogativo del post – voto, che consegna un’Italia spaccata in due. Al nord, il vento della Lega di Matteo Salvini, che oscura la figura di Silvio Berlusconi ridotto a comprimario delle “camicie verdi”. Al sud, l’exploit del Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio, con percentuali in alcuni collegi superiori al 50%, che nemmeno la Democrazia Cristiana dei tempi d’oro riusciva ad ottenere.




La patata bollente adesso passa nelle mani del Colle. Sarà Sergio Mattarella a dare le carte, nel tentativo di dare un governo all’Italia. Ma chi riceverà il mandato? Qualcosa potrebbe cominciare a schiarirsi il 23 marzo prossimo, ovvero quando (con l’insediamento del Parlamento) si voteranno i presidenti di Camera e Senato. Il rebus resta tuttavia complicato, anche perché dal Pd non sembrano arrivare segnali incoraggianti.

Matteo Renzi infatti, alla luce della clamorosa dèbacle, si è dimesso dalla segreteria, ribadendo però che lo farà dopo l’insediamento delle Camere per rafforzare il no ad inciuci ed estremismi. Il Pd resterà dunque all’opposizione, com’è logico che sia visti i risultati elettorali. Ma allora chi farà il governo? L’impressione è che difficilmente Salvini e Di Maio accetteranno di diventare uno subalterno all’altro.

E alla fine, chissà, dal cilindro del Quirinale potrebbe uscire anche un terzo nome, in grado di raccogliere un manipolo di “responsabili” e, perché no, qualche deluso del Pd a guida Renzi e in rotta di collisione con l’ormai ex segretario.